Google+ Badge

martedì 26 aprile 2011

4 ragazzi e 2 carabinieri

L'autista dell'auto fermata e i tre minorenni, tra cui una ragazza, che erano con lui, hanno utilizzato pali e bastoni e ridotto in gravi condizioni i due carabinieri che li controllavano.
I militari sono due uomini nel pieno delle forze, hanno 43 e 34 anni, ma forse l'addestramento ricevuto non è dei migliori.
E' comunque un fatto che lascia perplessi.
Un carabiniere lotta per la vita e l'altro rischia un occhio, per cui si parla di tentato omicidio.
Così è il destino, ma non posso fare a meno di pensare alle polemiche che si sarebbero levate se solo uno dei due militari avesse estratto l'arma e per difendere la propria vita e ferito anche solo di striscio uno degli aggressori.

Antonio Santarelli - marito e padre

usi tacendo morir

3 commenti:

  1. volevo scrivere "molto più che condivisibile" ma non c'è il quadratino.

    RispondiElimina
  2. Ciao Enrico, anche se non commento molto frequentemente i tuoi spunti, leggo il blog con quasi tutti i giorni.
    Mi ha colpito molto questo post. Hai ragione quando scrivi che se le parti fossero state invertite, ci sarebbero state polemiche infinite.
    Purtroppo siamo riusciti ad ideologicizzare anche la violenza e le vittime della violenza. C'è violenza giustificabile e ci sono vittime intorno alle quali è giusto stringersi, mentre c'è violenza che crea indignazione e vittime che se la sono cercata.
    Non riusciamo a disfarci dei nostri pregiudizi politici neanche in situazioni del genere.
    Davide B.

    RispondiElimina
  3. Grazie per gli interventi.
    E' così, a differenza dell'amore, la violenza ha diversi colori, proprio perché è "divisione".

    RispondiElimina