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lunedì 8 aprile 2013

Seriamente Preoccupato

Non mi piace scrivere di politica così spesso, ma la situazione mi sembra molto brutta, e mi sembra che nessuno se ne renda conto.

Chi mi segue sa che non sono un estimatore né di Berlusconi né di Monti, che da tempo ho perso fiducia nella segreteria Bersani e che a febbraio ho votato Ingroia.

Però ...è meglio un governissimo che nessun governo.

Siamo partiti da una sfiducia al governo Berlusconi nel 2011 mai esplicitata che ci ha regalato il governo Monti.
Neppure il governo Monti è stato esplicitamente sfiduciato, ma a fine 2012 si è deciso di staccargli la spina, forse perché c'era chi pensava di stravincere a febbraio.

I politici si sono sempre mossi in una zona d'ombra, senza mai che il Parlamento venisse chiamato a pronunciarsi e senza che nessuno dei leader di partito si prendesse la chiara responsabilità di far cadere un governo.

La stessa cosa che accade ora: premier incaricato sì, no, mandato esplorativo, mezze frasi...

Insomma,  a febbraio il popolo sovrano si è espresso in maniera chiarissima, quasi equamente tripartita: PD, PdL e M5S.

Allora non me ne importa niente se ognuno di questi aveva giurato di non fare governi con questo o con quello.

Le promesse pre elettorali vanno misurate col risultato, e il verdetto è che si può e si deve governare  o in due o in tre.

Non è tempo di giochetti o di continuare a far finta di credere che il governo Monti è ancora pienamente legittimato.
Ce lo ripetono come se fosse la cosa più ovvia, ma allora io chiedo a tutti: perché si sono fatte le elezioni anticipate?

cavallo di Troia 
tsunami B.
tutti i saggi del Presidente 
agibilità per tutti
grande manifestazione
il decennio Renzi

3 commenti:

  1. no, anche perché i ministri qualcosa stanno sicuramente facendo, ma qualcuno ne sa niente?

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  2. Guarda sono perfettamente in sintonia con il tuo pensiero e devo ammettere che anche io ho molta paura, anche se spesso evito di parlare di politica.
    Trovo umiliante per gli italiani anche il solo pensiero di dover votare di nuovo. Noi lo abbiamo fatto il nostro dovere, se poi al governo non sanno accordarsi allora l'unica soluzione è che se ne vadano tutti perchè se i partiti non sono in grado di collaborare insieme in un momento così difficile, allora non sono in grado di governare questo Paese in nessun caso. Noi abbiamo già votato e dato il nostro parere, adesso spetta a loro e ri-votare, permettimi, ma mi sembra davvero una presa per i fondelli nei confronti degli elettori (che tra l'altro vengono bellamente sbeffeggiati dalle altre nazioni).

    N.B.: Anche io ho votato Ingroia! uhuh!

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    Risposte
    1. Sì, hai ragione!
      Votare di nuovo antro breve, avrebbe lo stesso significato di giocare al gratta e vinci o di affidarsi alle estrazioni del lotto.

      N.B.: ...uhuh!

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